· Redazione
La fisioterapia: cosa fa (davvero) il fisioterapista
Giornata Mondiale della Fisioterapia: chi è il fisioterapista, dove lavora — dalla fisioterapia ambulatoriale alla neuroriabilitazione — e da dove parte ogni percorso.
L’8 settembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Fisioterapia. È una buona occasione per rispondere a una domanda che sembra semplice ma non lo è: che cosa fa, esattamente, un fisioterapista?
Un professionista sanitario, prima di tutto
Il fisioterapista è un professionista sanitario laureato, iscritto al proprio Ordine, che si occupa della prevenzione, della valutazione funzionale e del trattamento riabilitativo dei disturbi del movimento. Lavora con persone di tutte le età: chi recupera dopo un intervento ortopedico, chi convive con un dolore cronico alla schiena o alle articolazioni, chi ha subito un trauma sportivo, chi affronta le conseguenze di una malattia neurologica.
Terapia manuale, esercizio, strumenti
Il lavoro del fisioterapista combina più strumenti. C’è la terapia manuale: mobilizzazioni, massoterapia, tecniche specifiche sui tessuti. C’è l’esercizio terapeutico, che è il cuore di quasi ogni percorso: movimenti attivi, guidati e progressivi, per recuperare forza, mobilità e controllo. E ci sono le terapie fisiche strumentali — come tecarterapia, laserterapia, onde d’urto, elettroterapie — che possono affiancare il lavoro manuale e attivo quando lo specialista le ritiene indicate.
Non solo fisioterapia ambulatoriale
Il fisioterapista non vive solo nei cicli di fisioterapia. Nelle nostre strutture è una figura centrale anche nei percorsi di neuroriabilitazione, dove lavora in équipe multidisciplinare — accanto a medici, logopedisti, terapisti occupazionali, psicologi — dentro progetti riabilitativi individuali che seguono la persona nel tempo, in ambulatorio e a domicilio. È lo stesso professionista, con lo stesso metodo: il movimento come strumento di recupero, adattato agli obiettivi di ciascuno.
Da dove si parte
Nelle nostre strutture ogni percorso parte da una visita fisiatrica: lo specialista valuta la persona nel suo insieme e costruisce una proposta personalizzata — che può includere la fisioterapia, le terapie strumentali, un programma di esercizio, oppure indicazioni e misure diverse, se sono quelle più utili in quel momento. Da lì entra in campo il fisioterapista: con la propria valutazione funzionale definisce insieme alla persona gli obiettivi e il programma di lavoro, lo adatta nel tempo e ne verifica i risultati in accordo con il medico. Non un trattamento uguale per tutti, ma la risposta giusta per quella persona.
Per prenotare la visita fisiatrica serve l’impegnativa del medico curante con la dicitura «Visita fisiatrica» (cod. 89.7.V31).
Ad A.Ria Salute
Viale Giovanni e Francesca Falcone 130, Cosenza — tel. 0984 169 169 1 (Lun–Ven 8:00–18:00, Sab 8:00–12:00). Visita fisiatrica e fisioterapia in convenzione con il SSR, con l’impegnativa del medico curante; terapie strumentali fuori nomenclatore disponibili su prenotazione. Per ogni percorso, tutte le informazioni in accettazione.
A Crotone e San Giovanni in Fiore siamo ANMIC Riabilitazione: anmicriabilitazione.it
Una giornata per dire grazie
La Giornata Mondiale della Fisioterapia esiste dal 1996 e ricorda il valore di una professione che lavora, letteralmente, con le mani e con la pazienza. Ai nostri fisioterapisti — e a tutti i colleghi che oggi festeggiano, anche stasera in Piazza dei Bruzi con l’Ordine dei Fisioterapisti di Cosenza — buona giornata mondiale.